04 - ENERGETICA-STUDIO TECNICO GIANFRANCO MUTTI - GEOMETRA

04 - ENERGETICA


In questa pagina sono inserite informazioni e documenti relativi ad argomenti tecnici di carattere generale.


L’ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE)

Sulla Gazzetta Ufficiale n.130 del 5 giugno 2013 è stato pubblicato il Decreto Legge 4 giugno 2013, n.63, con il quale l’Italia recepisce la direttiva 2010/31/UE del parlamento Europeo.

Il Decreto n. 63 modifica i contenuti del Decreto legislativo n.192 del 19 agosto 2005 ed è coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2013, n.90. 

L’Attestato di prestazione energetica (APE) sostituisce l'attestato di certificazione energetica (ACE) ed è definito come un documento, redatto nel rispetto delle norme contenute nel decreto n.63 e rilasciato da esperti qualificati e indipendenti che attesta la prestazione energetica di un edificio e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell’efficienza.

Nel caso in cui un immobile possiede già un APE/ACE, non c’è obbligo di produrre un nuovo certificato energetico. Ovviamente, il fabbricato non deve avere subito lavori  tali da modificare le prestazioni energetiche dichiarate all’emissione del vecchio documento.


L’ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA (APE) IN LOMBARDIA
 

In Lombardia sono esclusi dall'obbligo di applicazione dei requisiti di prestazione energetica, oltre agli edifici indicati all'art.3, comma 3, del d.lgs. 192/2005, anche :

a) gli immobili che, pur non essendo soggetti al vincolo di cui al Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 rientrino in piani di recupero dettati dallo strumento urbanistico locale, allorché l'intervento edilizio dovesse implicare, al fine del rispetto delle prescrizioni regionali in materia di efficienza energetica, un'alterazione sostanziale del loro carattere e/o del loro aspetto, sotto il profilo storico, artistico e architettonico;

b) le strutture temporanee autorizzate per non più di sei mesi.


Metodologia per individuare la prestazione energetica degli edifici
 

Tutti gli edifici e le unità immobiliari dovranno essere certificate utilizzando il software Cened+2.0 o un software commerciale che abbia ricevuto dall'Organismo di Accreditamento Regionale l'autorizzazione all'uso di Cened+2.0 Motore.
 

Applicazione dell'obbligo di dotazione e allegazione della certificazione energetica
 

Gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) prodotti a partire dal 1 ottobre 2015 dovranno essere riferiti ad una sola unità immobiliare e non sarà quindi più possibile redigere APE per interi condomini.

Le unità immobiliari e gli edifici che sono privi di impianti rilevanti ai fini della certificazione energetica, rientrano nell'obbligo di dotazione della certificazione energetica.

Fanno eccezione all'obbligo di dotazione e di allegazione gli edifici o le singole unità immobiliari che siano soggetti a transazioni immobiliari quando ancora in corso di costruzione, e non sia possibile eseguire l'accatastamento con attribuzione di una destinazione d'uso catastale definitiva.

L'obbligo di dotazione e allegazione dell' Attestato di Prestazione Energetica resta escluso per: 

- i trasferimenti a titolo oneroso, verso chiunque, di quote immobiliari indivise, nonché di autonomo trasferimento del diritto di nuda proprietà o di diritti reali parziari, e nei casi di fusione, di scissione societaria , di atti divisionali e nel caso di edifici o unità immobiliari concessi in comodato d'uso gratuito;

- gli edifici o le singole unità immobiliari oggetto di atti di donazione o di trasferimenti, comunque denominati, a titolo gratuito;

-  gli edifici indicati all'art. 3, comma 3, lettere b, c, d, e, f, del d.lgs. 192/2005;
-  le strutture temporanee autorizzate per non più di sei mesi;

- i provvedimenti di assegnazione della proprietà o di altro diritto reale conseguenti a procedure esecutive singole o concorsuali;
 

Condizioni per la pubblicazione di annunci immobiliari
 

In occasione della pubblicazione di annunci commerciali che hanno come oggetto la  vendita o locazione di immobili vi è l'obbligo di indicare le caratteristiche energetiche e si applica a tutti gli annunci pubblicati su giornali, manifesti, volantini, siti web, trasmessi alla radio o alla televisione, per conto di qualsiasi soggetto (persona fisica, società, cooperativa, associazione, fondazione, ente pubblico o privato, ecc.).

L'indicazione delle caratteristiche energetiche degli edifici e delle singole unità immobiliari negli annunci commerciali deve riportare l'indice di prestazione energetica e la classe energetica, utilizzando gli appositi modelli pubblicati nella delibera regionale.


Regione Lombardia : Nuovi requisiti prestazionali di trasmittanza termica dei serramenti in caso di riqualificazione energetica
 

Nella seduta n. 141 del 20 novembre 2015, la Giunta regionale della Lombardia ha differito al 1° gennaio 2017 l’entrata in vigore delle disposizioni di cui alla DGR n. 3868 del 17 luglio 2015 relative ai requisiti prestazionali di serramenti in caso di riqualificazione energetica.

Per il 2016 sarà dunque possibile continuare ad installare serramenti con un valore di trasmittanza termica analogo ai valori limite previsti a livello nazionale per ottenere la detrazione fiscale del 65% relativa al miglioramento dell’efficienza energetica.
 

N.B.: OCCORRE LA RELAZIONE TECNICA IN CASO DI SOSTITUZIONE DI SERRAMENTI
 

In una lettera la Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile U.O. Energia e Reti Tecnologiche, in risposta a una richiesta di Unicmi,  precisa che è necessario presentare al Comune la relazione tecnica anche in caso di interventi di riqualificazione energetica e, in particolare: la sostituzione dei serramenti è prevista nel decreto 26 giugno 2015 (Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici) e nell’allegato 2 (Riqualificazione energetica e ristrutturazioni importanti di secondo livello. Costruzioni esistenti con riqualificazione dell’involucro edilizio e di impianti termici). Quest’ultimo, infatti, prevede al punto 6 di indicare le “caratteristiche termiche delle chiusure tenciche trasparenti, apribili ed assimilabili dell’involucro edilizio interessati all’intervento” nonché le “caratteristiche termiche delle chiusure tecniche opache, apribili ed assimilabili dell’involucro edilizio”, allegando la relativa documentazione, come previsto anche al successivo punto 8”.


Edifici NZEB in Regione Lombardia

In Regione Lombardia sono già entrati in vigore gli standard di elevata efficienza energetica previsti per gli edifici NZEB: le nuova scadenze (gennaio 2016) sono imposte dal Decreto n.6480 del 30 luglio 2015, che all’interno dell’allegato A riporta la medesima definizione di edificio ad energia quasi zero (NZEB) introdotta dalla Legge nazionale.

*** ***